UNESCO

Salvatore Alessandro Giannino è stato, dal 1999 al 2011, coordinatore scientifico al Programma Mediterraneo dell’UNESCO e direttore scientifico della Commissione Internazionale in supporto all’inscrizione nel 2010 della Dieta Mediterranea sulla lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Il Mediterraneo è un luogo nevralgico di tensioni culturali, politiche e sociali, di conseguenza un laboratorio ideale per un avvenire a construire. Il Programma Mediterraneo dell’UNESCO (http://www.unesco.org/new/fr/culture/themes/dialogue/routes-of-dialogue/mediterranean/) ha federato dal 1998 al 2011 l’insieme delle attività dell’Organizzazione aventi come teatro il Mediterraneo ed ha seguito altre iniziative d’istituzioni pubbliche e private nel campo dell’educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione. Ha promosso due bellissime mostre sul trasferimento del sapere scientifico e tecnico – dal mondo romano a quello musulmano, fino al Rinascimento: “Pompei Nature, Sciences et Techniques” nel 2001 al “Palais de la déouverte” di Parigi e “L’Age d’or des sciences arabes” nel 2005 all'”Institut du Monde Arabe” di Parigi.

Oltre a questa funzione di promozione e mediatrice di cooperazione tra progetti esistenti, il Programma Mediterraneo si è concentrato sulla coordinazione di tre progetti pilota, finanziati dal Programma MEDA dell’Unione Europea, dedicati al dialogo interculturale e al patrimonio culturale, naturale, subacqueo e immateriale dell’UNESCO:

  • La Navigazione del Sapere, rete degli Arsenali storici del Mediterraneo
  • La rete delle zone protette, parchi e giardini del Mediterraneo
  • La rete degli artigianati e mestieri d’arte del Mediterraneo (tra cui le arti delle tavola hanno avuto un ruolo emblematico confluendo nell’iscrizione della Dieta Mediterranea sulle liste del Patrimonio Mondiale).

In ultimo il progetto ARCHAEOMAP, finanziato dal Programma Quadro – Ricerca e Sviluppo – dell’Unione Europea, ha sperimentato strumenti e metodi innovativi nella gestione integrata e sostenibile della regione Mediterraneo, attraverso un’analisi di dieci siti costieri.

http://www.unesco.org/new/fr/natural-sciences/science-technology/sti-policy/archaeomap/

I moduli d’insegnamento a distanza prodotti dal progetto ARCHAEOMAP sono tuttora usati come esempio di gestione del territorio nell’Alta Scuola di buon governo dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo.

http://www.unesco.org/new/fr/natural-sciences/science-technology/sti-policy/archaeomap/audiovisuel-lessons/#c327831