Biografia

 

Albo d’oro dell’Ordine dei Nutrizionisti Italiani, Salvatore Alessandro Giannino è un biologo nutrizionista specializzato in biopsicosociologia e antropologia evolutiva, applicate alla biogeografia mediterranea. Dopo i suoi studi e i suoi anni di ricerca all’Università di Torino, all’Università di Parigi VI e all’MIT/WHOI di Boston, sulla catena alimentare marina e la gestione integrata delle zone costiere, è stato l’ideatore di numerosi progetti di cooperazione internazionale, finanziati dal Programma MEDA e PQR dell’Unione Europea, nel quadro dell’UNESCO e dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (Commissione Interparlamentare delle Nazioni Unite).

Dal 1999 al 2011, coordinatore scientifico al Programma Mediterraneo dell’UNESCO; direttore scientifico della Commissione Internazionale in supporto all’inscrizione della Dieta Mediterranea sulla lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Dal 2012 è il Delegato dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo presso l’UNESCO e il “Centre international de hautes études agronomiques méditerranéennes” (CIHEAM).

È il Presidente dell’Associazione italo-francese “Mediterran: il nostro stile di vita” che dal 2015 organizza, nel quartiere di San Salvario a Torino, in collaborazione con Slow Food, il Festival Internazionale della Cucina Mediterranea

Docente e membro del Comitato Scientifico della Cattedra UNESCO dell’Università di Torino è responsabile del modulo sulla Dieta Mediterranea nel master in Sostenibilità socio-ambientale delle Reti agroalimentari. Svolge attività di nutrizionista presso il suo studio di Torino a San Salvario. Il suo approcio biopsicosociale è una nuova filosofia terapeutica per il sovrappeso ed i disturbi del comportamento alimentare promossa dall’associazione francese GROS (Gruppo di riflessione sull’obesità e il sovrappeso). È l’autore di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali e documentari televisivi. Il suo libro “La danza dell’amore sommerso. Al di là di Nord-Sud: un Nuovo Mondo” è stato presentato nel 2011 al Salone del Libro di Torino, nel quadro delle celebrazioni dei 150 anni d’Unità d’Italia.

Ha ricevuto il premio “PAM Award 2011” durante la VI sessione plenaria dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, tenutasi il 28 ottobre 2011 presso il Palazzo dei Normanni di Palermo. Questo premio è il frutto d’una selezione internazionale tra i migliori lavori di ricerca di grande interesse scientifico e strategico in favore della Regione Mediterraneo.